Cos’è il Task Manager di Windows?

Il Task Manager (in italiano spesso tradotto come gestore dei processi o anche gestione attività) è un’applicazione presente in tutti i sistemi operativi che permette di monitorare tutti i processi in esecuzione su un computer, sia quelli visibili ovvero direttamente utilizzati dall’utente (es. Applicazioni) sia quelli che vengono eseguiti in background (applicazioni che sono in esecuzione in sottofondo e non richiedono la presenza o l’intervento dell’utente). Si tratta in genere di uno strumento molto utilizzato dagli amministratori di sistema per la gestione delle risorse del sistema, decidendo quali processi/programmi debbano essere terminati (in gergo uccisi o killati) perché bloccano l’esecuzione di altri o esauriscono/saturano le risorse del sistema. Sui sistemi Linux e Unix-like, il task manager si attiva da interfaccia a riga di comando, digitando i comandi “top” o ”ps”, mentre per terminare un processo si usa il comando “kill” (es.: kill -9 xxx, dove xxx è il PID del processo). Sui sistemi Windows, nelle ultime versioni il Task Manager è stato rinominato Gestione attività.

Come avviare Gestione attività su Windows

Nelle prime versioni di Windows (fino a Windows XP) il task manager era chiamato Windows Task Manager, in seguito è stato rinominato Gestione attività. È possibile avviare Gestione attività in vari modi:

  • cliccando con il tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni
  • premendo i tasti CTRL + MAIUSC + ESC
  • premendo i tasti CTRL + ALT + CANC e poi cliccando Gestione attività
  • cliccando con il tasto destro del mouse sul bottone Start e poi cliccando su Gestione attività
  • cliccando su Gestione attività dal menu Start > Sistema Windows

Utilizzi principali del programma Gestione attività di Windows

Una volta aperto, il programma Gestione attività di Windows consente di visualizzare:

  • i programmi e le applicazioni aperte
  • i processi attivi (scheda Processi)
  • i servizi in esecuzione e i servizi arrestati (scheda Servizi)
  • CPU, GPU, RAM e Disco utilizzati (scheda Prestazioni)
  • velocità della connessione (scheda Prestazioni)
  • la cronologia delle applicazioni (scheda Cronologia applicazioni)
  • i processi aperti in fase di avvio (scheda Avvio)
  • gli utenti attivi (scheda Utenti)

Nelle ultime versioni, il programma Gestione attività è stato migliorato e presenta più funzioni rispetto al vecchio Task Manager. Nella finestra principale del programma Gestione attività di Windows 10 sono presenti 7 schede: Processi, Prestazioni, Cronologia applicazioni, Avvio, Utenti, Dettagli e Servizi. Dalla scheda Prestazioni è possibile aprire la finestra Monitoraggio risorse, mentre dalla scheda Servizi è possibile aprire la finestra Servizi. Ogni scheda di Gestione attività (ma vale anche per le schede di Monitoraggio risorse e di Servizi) ha un titolo, il quale può essere cliccato per ordinare i risultati mostrati. Cliccando una seconda volta sul titolo, l’ordinamento viene invertito. Ad esempio su Gestione attività è possibile cliccare sul titolo Processi per ordinare per nome e in ordine alfabetico i processi. Oppure, cliccando su CPU, è possibile visualizzare i processi ordinati per utilizzo di CPU: in questo modo in alto vengono mostrati i processi che utilizzano più CPU e in basso quelli che utilizzano meno CPU. Cliccando nuovamente su CPU, l’ordinamento viene invertito e in alto vengono mostrati i processi che consumano meno CPU mentre in basso quelli che ne consumano di più.

La finestra Monitoraggio risorse

Dalla scheda Prestazioni è possibile avviare il programma Monitoraggio risorse, il quale mostra nel dettaglio l’utilizzo della CPU, della memoria RAM e dello spazio su Disco di ogni processo. Il programma Monitoraggio risorse mostra anche l’utilizzo della rete (byte al secondo inviati e ricevuti) da parte dei processi. L’utilizzo delle risorse è mostrato anche sotto forma di grafico aggiornato in tempo reale. Nei computer con processore multi-core, viene mostrato di default l’utilizzo di tutti i core, ma è possibile selezionare uno o più core cliccando sulla voce di menu “Monitor” (o premendo i tasti ALT + M) e poi su “Seleziona processori”. Il programma Monitoraggio risorse ha cinque schede: Panoramica, CPU, Memoria, Disco e Rete. Nella scheda Panoramica, per ogni processo, Monitoraggio risorse mostra il nome del processo, il PID (Process Identifier, cioè un numero che identifica in modo univoco il processo), una breve descrizione, lo stato (che può essere “in esecuzione” o “sospeso”), il numero di thread attivi per quel processo e la percentuale di CPU utilizzata dal processo. Selezionando un processo e cliccando su uno dei menu a tendina presenti, è possibile visualizzare ulteriori informazioni. Nella scheda Panoramica sono presenti tre menu a discesa: Disco, Rete e Memoria. Nella scheda CPU sono presenti tre menu a discesa: Servizi, Handle associati e Moduli associati. Nella scheda Memoria è presente un menu a discesa: Memoria fisica. Nella scheda Disco sono presenti due menu a discesa: Attività disco e Spazio di archiviazione. Infine nella scheda Rete sono presenti tre menu a discesa: Attività rete, Connessioni TCP e Porte in ascolto. Vediamo un esempio di utilizzo di Monitoraggio risorse:

  • avvia il programma Blocco note di Windows
  • premi i tasti CTRL + MAIUSC + ESC
  • clicca su Prestazioni
  • clicca su Apri Monitoraggio risorse
  • clicca sulla scheda CPU
  • clicca su “notepad.exe” (Blocco note)
  • clicca su Moduli associati

verranno mostrati tutti i moduli associati al programma Blocco note di Windows, cioè un elenco dei moduli di libreria (DLL) associati a quel processo. Per ogni modulo di libreria verrà mostrato il nome del file, la versione e il percorso completo dove si trova il file.

La finestra Servizi

All’interno della scheda Servizi vengono mostrati tutti i servizi. Per ogni servizio vengono mostrate varie informazioni: il nome del servizio, il PID, una breve descrizione, lo stato (che può essere “in esecuzione” o “arrestato”), il gruppo di servizi di cui fa parte. Selezionando un servizio e cliccando con il tasto destro del mouse si aprirà un menu contestuale dal quale è possibile avviare, arrestare o riavviare il servizio selezionato. Inoltre è possibile aprire la finestra Servizi. La finestra Servizi mostra tutti i servizi del computer. Per ogni servizio viene mostrato: il nome, una breve descrizione, lo stato (che può essere o meno in esecuzione), il tipo di avvio (che può essere Automatico, Automatico con avvio ritardato, Manuale o Disabilitato). Selezionando un servizio e cliccando con il tasto destro del mouse viene mostrato un menu contestuale, dal quale è possibile avviare, arrestare, sospendere, riprendere e riavviare il servizio. Sempre dal menu contestuale è possibile visualizzare le proprietà del servizio selezionato, cliccando sulla voce Proprietà. La finestra Proprietà mostra varie informazioni come il nome del servizio, una descrizione, il nome del file eseguibile e la cartella in cui si trova, il tipo di avvio, lo stato. Sempre nella finestra Proprietà, nella scheda Relazioni di dipendenza è possibile visualizzare se il servizio selezionato dipende da altri componenti di sistema e, viceversa, se altri componenti di sistema dipendono dal servizio selezionato. Dalla finestra Servizi è possibile avviare una guida che spiega in dettaglio i vari servizi. La guida è attivabile cliccando l’icona con punto interrogativo che si trova nel menu in alto della finestra Servizi.

Utilizzi del programma Gestione attività

Il programma Gestione attività può essere utilizzato per scopi diagnostici e/o di monitoraggio (ad esempio visualizzando le prestazioni del computer e le risorse utilizzata da un processo o un servizio) oppure per risolvere temporaneamente un problema (ad esempio terminando l’esecuzione di un programma che sta consumando troppa CPU o troppa memoria RAM). Nel caso il computer fosse diventato improvvisamente lento, sarà possibile verificare se un programma è in esecuzione oppure se si è bloccato, se un programma sta consumando troppa CPU o troppa memoria RAM. In questi casi si potrà terminare l’esecuzione del programma che sta creando problemi cliccando su “Termina attività”. Il sistema Windows assegna ad ogni processo una priorità: maggiore è la priorità e più elevate saranno le possibilità che il processo venga eseguito a breve. È possibile modificare la priorità di un processo dal programma Gestione attività in questo modo:

  • clicca sulla scheda Dettagli
  • seleziona un processo
  • clicca con il tasto destro del mouse (si aprirà un menu contestuale)
  • seleziona Imposta priorità
  • clicca sulla priorità (Tempo reale, Alta, Superiore al normale, Normale, Inferiore al normale, Bassa)

L’opzione “Tempo reale” significa che il processo in esame ha il diritto esclusivo di utilizzare tutte le risorse di sistema di cui ha bisogno a discapito di qualsiasi altro processo, incluse le finestre dei programmi e delle applicazioni. Tra tutti i livelli di priorità che si possono impostare, “Tempo reale” è quello più elevato.

(Nota: modificare la priorità di esecuzione dei processi di sistema può causare un blocco critico del computer)

Nei computer multi-core Windows distribuisce in modo autonomo le operazioni da eseguire tra i vari core. Ad ogni core è associato un numero che va da 0 al numero totale di core disponibili. Ad esempio in un processore quad-core (cioè con 4 core) avremo:

  • core 1: 0
  • core 2: 1
  • core 3: 2
  • core 4: 3

Tuttavia alcuni programmi particolarmente datati possono degradare le prestazioni del computer perché non sono ottimizzati per i processori multi-core. Ad esempio il programma Sim City 4 non è stato progettato per essere utilizzato su sistemi con multi-core e quindi non è in grado di gestire il “threading”. La conseguenza è che su sistemi multi-core il programma può interrompersi bruscamente in modo casuale (in gergo tecnico si dice che il programma “va in crash”). In questi casi è possibile risolvere il problema associando il processo (o il thread) non ottimizzato, ad una specifica CPU fisica, impostando la cosiddetta “affinità”. Ecco come fare:

  • clicca sulla scheda Dettagli
  • seleziona il processo
  • clicca con il tasto destro del mouse (si aprirà un menu contestuale)
  • clicca su Imposta affinità

si aprirà una finestra nella quale è possibile selezionare la CPU che sarà autorizzata ad eseguire quel processo. Ad esempio in un processore quad-core, è possibile associare un processo al core numero uno, lasciando il segno di spunta sul core 0 e togliendolo dai core 1, 2 e 3. A volte un programma troppo avido di risorse potrebbe monopolizzare l’utilizzo della CPU, potrebbe consumare troppa memoria RAM o potrebbe non rispondere e restare bloccato impedendone addirittura la chiusura manuale. Altre volte potrebbe essere in esecuzione un processo non conosciuto, non autorizzato o addirittura un pericoloso malware. In tutti questi casi, per risolvere temporaneamente il problema, può essere utile terminare forzatamente l’esecuzione del programma utilizzando Gestione attività.

Come terminare un processo da Gestione attività

Dalla finestra Gestione attività è possibile terminare un programma in questo modo:

  • seleziona un processo
  • clicca con il tasto destro del mouse (si aprirà un menu contestuale)
  • clicca su Termina attività

Possiamo fare la stessa cosa anche dalla finestra Monitoraggio risorse, dove è possibile terminare un processo selezionandolo e poi cliccando con il tasto destro del mouse. Si aprirà un menu contestuale dal quale è possibile terminare il singolo processo (termina processo) oppure l’albero dei processi (termina albero processi).

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